Lago di Garda: che sorpresa 2┬░Puntata



Passata la prima sera dopo una notte piena di coccole e piaceri reciproci,



al mattino con il sole che con i suoi raggi illuminava la stanza accarezzando le sue forme sinuose mi svegliai. Dopo docce rigeneranti e una succulenta colazione, guardandoci dritti negli occhi decidiamo la nostra giornata on the road. Questa filosofia di affrontare questa avventura è stata il nostro filo conduttore per tutto il periodo trascorso sul Lago di Garda. Ma prima di prendere la via dello svago quando eravamo in camera per raccogliere le cose necessarie per uscire, con uno sguardo e un sorriso finimmo stessi a letto e ci lasciammo andare al piacere più assoluto senza inibizioni. Ah!! Che bello!!! Che goduria!!!



Un accompagnatore per donne che incontra una persona con una passione di sesso e piacere senza limiti, ove non si giudica , ma si pensa al divertimento altrui e al suo, che collima il solo fine a guardarsi e percepire la gioia. Risposta semplice. Una meraviglia.



Rimanemmo immobili sul letto per circa venti minuti ad assaporare quel momento per poi alzarci e sorride entrambi a più non posso. Preparati uscimmo dall’hotel dirigendoci verso il Vittoriale per una visita sia al parco che alla dimora del Vate (d’Annunzio). Conclusa la visita ci recammo nella gentile Salo passeggiando per il centro storico e sulla sua riva del lago ascoltando il suono delle onde infrangersi sulla banchina, fermandoci ad un grazioso bar per due spritz preparati a modo nostro ove una graziosa ragazza dal tatuaggio piratesco sul braccio sinistro ci serviva sempre con sorriso, fermandosi a parlare con simpatia. (Notai che succedeva solo con noi). Questo bar divenne nei giorni successivi la nostra metà di chiusura della giornata.



Premetto che sia lei che io non abbiamo un gran feeling con gli alcolici ma quelli spritz aggiustati con sciroppo di fragola ci piacevano cosi tanto che ci toccava i nostri sensi appena, però accendeva quello del desiderio. Ci piacque così tanto che appena tornati in hotel a fine giornata ci venne una voglia matta di piacere che era irrefrenabile.



Arrivati al culmine della goduria Morfeo veniva a prenderci senza nemmeno che ci accorgessimo di questo, che il sole illuminava il nuovo giorno. Siamo solo al 2°giorno e il vento soffia meravigliosamente sulle vele con rotta verso l’orizzonte con senza meta.